Il
segretario provinciale, Nunzio Testa, nelle
vesti di Consigliere della Provincia, non ha
inteso votare il documento-tampone
sull’emergenza rifiuti, troppo tardivo per certi
versi e precoce oggi perché non consente prima
dell’approvazione una chiara e netta assunzione
delle responsabilità di un passato ancora
presente di indifferenza e di superficialità
rispetto al problema dell’emergenza.
D’altra
parte i riferimenti restano gli stessi e la sola
preoccupazione è quella di restare al proprio
posto come se nulla fosse accaduto.
La
crisi dei rifiuti non è stata risolta e
purtroppo non è stata avviata la risoluzione
nonostante le rassicuranti promesse del
Presidente Prodi.
Il
nuovo Commissario De Gennaro, a cui va il nostro
appoggio incondizionato, sembra un uomo solo al
cospetto di un disastro eco-ambientale peraltro
annunciato.
Bassolino, doppiamente responsabile poiché
fiduciario dell’intervento di bonifica dei suoli
(vedi Acerra, Pianura e tanti altri) ancora non
ha dato avvio a tali procedure.
Prima
di chiedere la nostra collaborazione, è
necessario che il Consiglio Provinciale si
presenti in aula per ammettere, sottoscrivere e
prendere le distanze da chi ha guidato il
centro-sinistra per tanti anni e ne ha
determinato le scelte ad ogni livello
Istituzionale.
Siamo
favorevoli a tutte le iniziative che si porranno
in essere a favore di chi, come tanti Sindaci,
si adopereranno per la risoluzione, ma
vigileremo affinché non ci siano ulteriori
sprechi o utilizzo degli incentivi ai fini
clientelari.